In vacanza con loro

COME PROGRAMMARE UN VIAGGIO CON IL PROPRIO ANIMALE
Quando si programma un viaggio e si prevede di partire con il proprio animale è bene organizzarsi per tempo in modo tale da poter adempiere agli obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria e procedere alle eventuali vaccinazioni. È quindi necessario conoscere gli obblighi sanitari richiesti nella nazione, o nella regione italiana, dove ci si intende recare e i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime, ferroviarie che si pensa di utilizzare.
Per chi vuole viaggiare con il proprio cane o gatto nel Regno Unito, ci sono, ad esempio, regole ben precise che non si possono ignorare. Così come chi vuole visitare l’Italia e desidera portare con sé un animale deve sapere che l’ingresso sul territorio nazionale di cani, di gatti e di altre specie considerate d’affezione, o da compagnia, è regolamentato da specifiche norme a tutela della salute pubblica e animale.
In sintesi quando ci si sposta in una diversa regione o nazione è necessario:
- tenere presente i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie
- rivolgersi al Consolato della Nazione dove si ha intenzione di andare per avere informazioni sugli obblighi sanitari richiesti
- osservare le nuove disposizioni definite dall'Unione Europea dal 1 ottobre 2004.
Nel caso di cani per l’accompagnamento dei non vedenti sono previste delle facilitazioni. In ogni caso, sebbene si tratti di animali accettati ovunque, è comunque preferibile segnalarne la presenza al momento della prenotazione del viaggio.
(Fonte Ministero della Salute).


PRIMA DI PARTIRE È IMPORTANTE:
- Sottoporre l’animale a una visita veterinaria per controllarne lo stato di salute e verificare che sia in regola con le vaccinazioni.
- Ricordare che i cani devono essere sempre identificati, con tatuaggio (valido fino al 2011) o microchip.
- Microchippare il gatto. Nonostante non ne sussista obbligo se non si esce dai confini nazionali, potrebbe rivelarsi utile in caso di allontanamento o smarrimento.
- Munire il quattro zampe di una medaglietta di riconoscimento recante il suo nome e un vostro recapito telefonico.
- Mettere in borsa una foto recente dell'animale da utilizzare in caso di smarrimento.

 

IL BAGAGLIO DI FIDO
- Libretto sanitario e, se richiesti dalle autorità della località che si intende raggiungere, certificato di buona salute, certificato antirabbica, passaporto europeo.
- Paletta per le deiezioni.
- Ciotole per acqua e cibo infrangibili e facilmente lavabili.
- Una quantità adeguata di mangime (secco o umido), tenendo presente che non sempre è facile reperire quello della marca che il proprio animale predilige.
- La sabbietta e la lettiera.
- Eventuali farmaci che l’animale assume d’abitudine, prodotti antiparassitari e un mini-kit di pronto soccorso da comporre con i consigli del veterinario.
- Un collare, una pettorina, un guinzaglio di scorta e la museruola.
- Eventualmente il suo lettino.
- Il cappottino e/o l’impermeabile se richiesto dal clima che caratterizza la meta della vostra vacanza.
- Il necessario per l’igiene (spazzola, salviettine umidificate, un asciugamano tutto suo).
- Qualcuno dei suoi giocattoli preferiti.

 

SOS PETS – LE 10 REGOLE D'ORO PER UNA VACANZA SERENA
1- Non lasciate mai un animale incustodito in auto: all’interno di una vettura la temperatura può salire in breve tempo a livelli mortali per il cane, anche se fuori l'aria è mite e anche se il finestrino viene lasciato socchiuso perché è il cane stesso, con il suo ansimare affrettato, a saturare l’aria di umidità, impedendo così la funzione di termoregolazione.
2- Come riconoscere il colpo di calore? Inizialmente l'animale appare a disagio, ansima eccessivamente, è irrequieto e aumenta la frequenza respiratoria e cardiaca. Il peggioramento dei sintomi porterà il cane a perdere lucidità e coordinazione; potrà barcollare e avere forte ansia oppure restare in posizione supina e non riuscire ad alzarsi. Può subentrare forte salivazione e vomito. Le mucose della bocca dapprima di un colore rosso intenso, diventano via via cianotico-bluastre a causa dell’ossigenazione insufficiente.
3- Se vedete un animale rinchiuso da solo in un'auto al sole, prestare attenzione ai sintomi di un eventuale colpo di calore. In tal caso, se non si interviene subito l’animale corre grave pericolo di vita: chiamate immediatamente le forze dell'ordine e un eventuale veterinario reperibile, nel frattempo cercate di creare ombra mettendo dei giornali sul parabrezza e, se possibile, gettate acqua all'interno per bagnare l'animale approfittando di un eventuale fessura del finestrino.
4- Qualora il cane fosse nelle fasi iniziali del colpo di calore potete dare un primo soccorso in attesa di correre dal veterinario. Spostate immediatamente l’animale in un ambiente fresco e ombreggiato, iniziate a raffreddare il cane mettendogli stracci bagnati con acqua a temperatura ambiente, (che piano piano andrà sostituita con acqua fresca) sopra il collo, sotto le ascelle e nella regione inguinale. Potete anche bagnare le orecchie e le zampe con spugnature di acqua fresca. Offrite al vostro cane acqua fresca ma non forzate l’acqua nella bocca. Portate l’animale dal più vicino veterinario immediatamente, poiché il semplice raffreddamento non è sufficiente a scongiurare le complicazioni collegate al colpo di calore.
5 - Garantite sempre al vostro cane libero accesso all'acqua fresca, in particolar modo con l’arrivo della bella stagione, e assicuratevi che gli animali che vivono all’aperto abbiano la possibilità di mettersi all’ombra in ogni momento della giornata. Evitate le passeggiate con il cane nelle ore torride preferendo il mattino o l'imbrunire e portate sempre con voi una bottiglietta di acqua e una ciotola. Evitate di far fare attività sportiva al cane nelle giornate più calde.
6- Anche per gli animali vale il discorso delle scottature solari. In caso di necessità applicare una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche degli animali, ad esempio la punta delle orecchie prima di farli uscire sotto il sole o prima di portarli in spiaggia. Tosare il pelo d'estate può diventare pericoloso: il pelo protegge dai raggi solari sopratutto i cani con mantello bianco e cute rosea: possono insorgere dermatiti di origine solare e scottature. Aumenta inoltre il rischio di predisposizione all'insorgenza di tumori fotosensibili.

7- La sabbia e l'acqua del mare possono creare irritazioni della pelle ed infezioni batteriche: tornati a casa sempre meglio lavare bene con acqua dolce i nostri animali, controllando bene sopratutto tra i polpastrelli.
8- Non lasciare che il cane ingerisca sabbia e attenzione ai "corpi estranei": nella sabbia i cani possono ritrovare bastoncini di legno, ami e lenze con l'esca che possono restare impigliati in bocca o peggio possono essere ingeriti e creare lesioni interne tanto gravi da richiedere anche interventi chirurgici di emergenza.
9- Applicare preventivamente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia (alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti). Per i cani è fondamentale prevenire le punture dei flebotomi (insetti simili alle zanzare) che possono trasmettere la leishmaniosi. In commercio sono disponibili anche preparati a base di olio di Neem, potente disinfettante e antiparassitario che non presenta alcuna controindicazione anche per i soggetti più sensibili.
10- Attenzione alle punture di insetto e alle reazioni allergiche: al rientro dalla passeggiata può capitare di notare un insolito gonfiore a livello del muso e delle palpebre. Il cane può manifestare prurito, rossore della pelle e vomito. Evitare che il cane possa grattarsi e ferirsi la pelle e gli occhi. Nei casi più gravi può manifestare difficoltà respiratoria. Contattare immediatamente il medico veterinario.

 

IL PASSAPORTO Quali dati deve contenere, chi lo rilascia e come va redatto il passaporto
Per gli spostamenti tra gli Stati membri UE di cani, gatti e furetti accompagnati dal loro proprietario - o da una persona che ne assume le responsabilità per conto del proprietario durante il viaggio - il Regolamento(CE) 998/2003 prevede la necessità dell’ identificazione degli animali (tramite un tatuaggio) oppure tramite un sistema elettronico di identificazione, microchip o trasponditore e del possesso di uno specifico passaporto individuale rilasciato da un veterinario abilitato dall'autorità competente.
Il passaporto, di forma tipografica standard e redatto anche in lingua inglese, dovrà contenere i dati anagrafici il numero del microchip (oppure del tatuaggio), l'elenco di tutte le vaccinazioni effettuate dall'animale, le visite mediche e i trattamenti contro le zecche e l'echinococco e sostituirà tutte le altre certificazioni per gli spostamenti all'interno dei Paesi della UE.
Il passaporto viene rilasciato dai servizi veterinari dell'azienda sanitaria locale, su richiesta del proprietario. Il rilascio è subordinato alla preventiva iscrizione all'anagrafe canina (non solo di cani ma anche di gatti e furetti). In molti Paesi europei, infine, è vietato l'ingresso degli esemplari delle razze canine ritenute pericolose.
Particolari disposizioni sono previste per l'ingresso degli animali in Irlanda, Svezia, Gran Bretagna e Malta.
Attualmente in questi paesi l'unico mezzo di riconoscimento accettato per l'introduzione di cani, gatti o furetti è quello elettronico (microchip). Il proprietario dev’ essere in possesso di un passaporto attestante, oltre alla esecuzione presso un laboratorio riconosciuto dalla Commissione europea di una vaccinazione antirabbica, anche l'esecuzione di una titolazione (esame del sangue) con esiti favorevoli degli anticorpi neutralizzanti nei confronti del virus della rabbia (effettuata 30 giorni dopo la vaccinazione e almeno 6 mesi prima della movimentazione verso il Regno Unito e Irlanda e 120 giorni dopo la vaccinazione per l'introduzione in Svezia).
(Fonte Ministero della Salute).

 

LE PROFILASSI Quelle consigliate e quelle obbligatorie
Indipendentemente dalla meta (Italia o estero), laddove le vaccinazioni non siano esplicitamente obbligatorie, è comunque importante proteggere il cane o il gatto dalla potenziale aggressione di agenti patogeni nuovi presenti in zone geografiche diverse. Si può procedere ad una vaccinazione, alla somministrazione di farmaci che impediscono l’attecchimento dell’infezione e all’osservazione di rigorose norme igieniche.
Per chi resta in Italia è consigliabile portare sempre con sé il libretto sanitario rilasciato dal proprio veterinario di fiducia sul quale sono registrate tutte le vaccinazioni effettuate dal cane o gatto.
In tutto il bacino del Mediterraneo nello specifico per l’Italia zone come Sardegna, Argentario, Isola d’Elba, Sicilia e altre regioni del sud, il pericolo è rappresentato dal pappatacio, un insetto che può trasmettere la leishmaniosi. In tali zone, è preferibile non far dormire il cane all’aperto durante la notte e distribuire antiparassitari sul pelo.
Nel nord Italia o comunque in territori umidi e pianeggianti come la Pianura Padana, invece, bisogna proteggere il cane dalla filariosi cardiopolmonare, una malattia diffusa e pericolosa che si può prevenire somministrando al cane specifiche compresse.
In Sardegna è molto diffuso l’echinococco, un particolare tipo di tenia. Si può proteggere il cane somministrando soltanto carni cotte e, al ritorno dal soggiorno, è meglio effettuare una visita di controllo e l’esame delle feci.
Se ci si reca all’estero, è opportuno prendere informazioni sulle norme sanitarie richieste (vaccinazioni, certificati ed eventuale quarantena) relative al Paese estero che si vuole visitare. Tali obblighi variano da stato a stato. Per l’espatrio è obbligatorio sottoporre l’animale alla vaccinazione antirabbica almeno un mese prima della partenza.
In alcuni Paesi esteri ci sono leggi molto severe che prevedono, ad esempio, che il cane venga messo in quarantena in una struttura sanitaria e quindi separato dal proprio padrone anche per lunghi periodi. Occorre, quindi, informarsi direttamente al servizio sanitario o al consolato prima di partire.
In molti Paesi stranieri la malattia da temere è la rabbia, infezione virale che può colpire tutti i mammiferi e che porta alla morte per paralisi. Bisogna proteggere il cane con la vaccinazione.
In Friuli Venezia Giulia, provincia di Belluno o altri territori del Veneto e delle province autonome di Trento e Bolzano l’antirabbica è consigliabile. L’animale deve essere stato vaccinato da almeno 21 giorni e la vaccinazione deve essere in corso di validità.
N.B. I cani e gatti che si muovono nell’ambito del territorio nazionale non necessitano di vaccinazione antirabbica, tuttavia le compagnie navali o aeree potrebbero farne richiesta.
http://www.salute.gov.it/dettaglio/principaleFocusNuovo.jsp?id=17&area=ministero

 

VIAGGIARE CON GLI ANIMALI
In Italia http://www.salute.gov.it/caniGatti/paginaInternaMenuCani.jsp?id=219&menu=viaggiare
Tutte le indicazioni a carattere sanitario per introdurre in Italia animali da compagnia al seguito di viaggiatori
Verso Paesi UE http://www.salute.gov.it/caniGatti/paginaInternaMenuCani.jsp?id=218&menu=viaggiare
Tutte le norme per la movimentazione di cani, gatti e furetti verso gli stati membri; gli obblighi specifici che regolano i viaggi verso la Gran Bretagna, la Svezia, l'Irlanda e Malta
Verso Paesi Terzi http://www.salute.gov.it/caniGatti/paginaInternaMenuCani.jsp?id=1074&menu=viaggiare
Le condizioni sanitarie per le introduzioni di animali al seguito in Paesi non facenti parte dell’Unione Europea

 

ALCUNI ACCORGIMENTI IN AUTO
- Se il quattro zampe è soggetto al mal d’auto, prima di partire chiedere consiglio al veterinario per contenere il disagio legato alla nausea
- Aprire parzialmente il finestrino durante il viaggio per permettere l’ingresso dell’aria fresca
- Non esporlo direttamente all’aria condizionata
- Cercare di guidare il più dolcemente possibile evitando accelerazioni e frenate non necessarie
- Assicurarsi che la temperatura all’interno dell’auto non sia né troppo calda né troppo fredda
- Durante i viaggi lunghi, fare soste regolari per permettergli di bere, passeggiare un po’ e “andare alla toilette
- E’ sempre meglio abituare gradatamente l’animale ai lunghi tragitti e farlo viaggiare a stomaco vuoto
- L’associazione del viaggio a un attività piacevole, ad esempio una passeggiata una volta giunti a destinazione, può aiutare a ridurre l’ansia e la paura
- Portare in auto un suo gioco o la sua coperta per rendergli l’ambiente più famigliare
- Gratificare con carezze e parole affettuose quando durante il viaggio rimane tranquillo
-
Ignorare ed evitare di rassicurarlo quando invece si agita, abbaia o piagnucola altrimenti si rischia di aumentare il suo disagio.
Per il trasporto del quattro zampe rispettare le norme previste dal nuovo Codice della Strada (art. 169 e 170).
Art. 169, comma 6: Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore“ […] E’ vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. E’ consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purche’ custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.” Ciò significa che non è necessaria la rete e un vano apposito per il trasporto di un solo animale domestico, ma questo deve essere comunque assicurato in modo che non possa costituire intralcio al guidatore. In caso di più animali domestici, la rete e il vano riservato sono obbligatori. Sanzioni previste: pagamento di una somma da euro 68,25 a euro 275,10. Punti decurtati dalla patente: 1

 

IN TRENO
I cani guida per ciechi sono ammessi gratuitamente in qualunque treno e classe. Per i treni che vanno all’estero, un recente certificato di vaccinazione antirabbica è indispensabile per entrare in alcuni Paesi dell’Unione europea.
Servizi di trasporto
Restrizioni e diverse modalità di trasporto sono previste a seconda del tipo di treno che si prende: Eurostar, Intercity, regionali e interregionali o Wagon Lit. È meglio informarsi prima di partire. Cani, gatti, volatili, pesci ed altri piccoli animali possono viaggiare in treno purché chiusi in apposite gabbiette salvo particolari divieti. I cani di piccole dimensioni e gatti possono viaggiare con il proprietario ma solo in seconda classe. I cani di grossa taglia possono viaggiare liberi solo se lo scompartimento è stato interamente prenotato (il proprietario deve però sostenere le spese di disinfestazione del locale). Possono viaggiare in scompartimenti con altre persone se non recano disturbo e se sono muniti di guinzaglio e museruola.
- Evitare che sporchi e dia disturbo ai passeggeri nel caso in cui questi abbiano ac- consentito a farlo viaggiare fuori dalla gabbietta.
-
Nel caso in cui debba viaggiare in gabbietta valgono gli stessi consigli indicati per gli spostamenti in nave e aereo.


IN NAVE
Per quanto riguarda brevi traversate su navi e traghetti, su alcune compagnie di navigazione viene richiesto il certificato di buona salute del veterinario per i cani.
Servizi di trasporto
Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola, i gatti nell’apposito trasportino.
Comunque è bene informarsi preventivamente preso la compagnia prescelta.
…se viaggia in cabina
- Evitare che sporchi.
-
Non fargli mancare acqua e cibo e una passeggiata sul ponte dove è consentito l’accesso agli animali.
…se viaggia in canile / gattile
- Andare spesso a trovarlo per rassicurarlo e cercare di ridurre al minimo il disagio legato alla permanenza nel box, assicurargli una dose sufficiente di acqua e cibo e prestargli le cure necessarie. E' assolutamente sconsigliato far viaggiare in canile / gattile un animale anziano o con particolari patologie cardiovascolari.
Per entrambe le situazioni di viaggio, prima di partire chiedere consiglio al veterinario per contenere l’eventuale disagio legato al mal di mare.

 

IN AEREO
Quando si prenota un viaggio in aereo con il proprio cane o gatto, è opportuno controllare se il volo prevede scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea o di velivolo, sia perché i trasferimenti da un aeromobile ad un altro possono comportare rischi per gli animali stessi (rottura delle gabbiette e smarrimento dell’animale), ma soprattutto perché l’animale può venire bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli sanitari o addirittura per il fermo della quarantena. Pertanto, bisogna informarsi preventivamente sugli obblighi sanitari anche del Paese di transito non solo di
quelli relativi al Paese di arrivo.
Servizi di trasporto
I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario purché muniti di museruola e guinzaglio.
Per quanto riguarda l’accesso a bordo dell’aeromobile di cani e gatti a seguito di un passeggero, non esiste una regolamentazione unica per tutte le compagnie aeree. Ogni compagnia di navigazione può infatti stabilire la tipologia della gabbietta utilizzata per il trasporto dell’animale, il numero degli eventuali animali accettati in cabina, la possibilità di farli uscire o meno dalla gabbietta, ecc.
Generalmente, per ogni volo, è ammesso in cabina un certo numero di animali: cani di piccola taglia (inferiori a kg. 10 di peso) e gatti (alcune compagnie accettano il classico trasportino altre ne richiedono di particolari).
I cani di media o grande taglia, invece, viaggiano nella stiva pressurizzata in apposite gabbie rinforzate. Alcune compagnie garantiscono l’assistenza di personale specializzato, centri di assistenza e di ristoro per gli animali duranti gli scali. Canarini e altri piccoli animali viaggiano in cabina in gabbia.
…se viaggia in cabina
- Evitare che dia disturbo agli altri passeggeri per non sollevare spiacevoli discussioni
- In caso di volo lungo non fargli mancare acqua e cibo.
…se viaggia in stiva
- Provvedere all’acquisto di una gabbia adeguata e qualche giorno prima della partenza, abituarlo a viverla il minor disagio possibile.
- In caso di scalo non trascurare una “visita” di conforto, di assicurargli una dose sufficiente di acqua e cibo e prestargli le cure necessarie.
E' assolutamente sconsigliato far viaggiare in stiva un animale anziano o con particolari patologie.
Per entrambe le situazioni di viaggio, prima di partire, chiedere consiglio al veterinario per contenere l’eventuale disagio legato al mal d’aria.

 

INFORMAZIONI DI VIAGGIO IN TRENO
... CON TRENITALIA www.trenitalia.com
I cani di piccola taglia, i gatti e altri piccoli animali domestici da compagnia (custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50) sono ammessi gratuitamente nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni e nei livelli di servizio AV Executive, 1^ Business, 2^ Premium e 2^ Standard. E’ ammesso un solo contenitore per ciascun viaggiatore.
E’ inoltre consentito, per singolo viaggiatore, il trasporto di un cane di qualsiasi taglia, munito di museruola e guinzaglio:
- Sui treni Espressi, IC ed ICN sia in prima che in seconda classe.
- Sui treni Regionali nel vestibolo o piattaforma dell’ultima carrozza, con esclusione dell’orario dalle 7 alle 9 del mattino dei giorni feriali dal lunedì al venerdì.
- Nelle carrozze letto, nelle carrozze cuccette ordinarie e comfort e nelle vetture excelsior ed excelsior E4 per compartimenti acquistati per intero.
In tali casi per il trasporto del cane è necessario acquistare un biglietto di seconda classe al prezzo previsto per il treno utilizzato ridotto del 50%.
Per il servizio cuccetta, VL o excelsior è dovuto un biglietto per treno espresso di 2^ classe ridotto del 50%. Il trasporto è ammesso, previa riservazione al momento dell’acquisto del biglietto dell’accompagnatore. In nessun caso gli animali ammessi nelle carrozze possono occupare posti destinati ai viaggiatori e qualora rechino disturbo agli altri passeggeri l’accompagnatore dell’animale, unitamente all’animale stesso, su indicazione del personale del treno, è tenuto ad occupare altro posto eventualmente disponibile o a scendere dal treno.
Il cane guida per non vedenti può viaggiare su tutti i treni gratuitamente senza alcun obbligo.


IMPORTANTE:
Per il trasporto dei cani (escluso il cane guida dei non vedenti) è necessario avere il certificato di iscrizione all’anagrafe canina (o il “passaporto” del cane per i viaggiatori provenienti dall’estero), da esibire al momento dell’acquisto del biglietto per l’animale, ove previsto, e in corso di viaggio. Se trovati a bordo treno sprovvisti del certificatosi è soggetti a penalità e si deve scendere alla prima fermata.

Treni Nazionali
Si possono trasportare gratuitamente cani di piccola taglia, gatti e altri piccoli animali domestici da compagnia, alle seguenti condizioni:
- il trasporto è ammesso nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni e nei livelli di servizio AV Executive, 1^ Business, 2^ Premium e 2^ Standard. Gli animali devono essere custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50 e tale da escludere lesioni o danni sia ai viaggiatori che alle vetture. Nel caso di treni effettuati con materiale ETR 450 - il contenitore va tenuto sulle ginocchia. E’ consentito un solo contenitore per ciascun viaggiatore. A bordo delle carrozze a cuccette, vetture comfort, vagoni letto, vetture excelsior ed excelsior E4 occorre acquistare il compartimento per intero (è fatta eccezione per il cane guida della persona non vedente).
Puoi trasportare cani di qualsiasi taglia alle seguenti condizioni:
- Treni Intercity, Intercity notte ed Espressi (sia in prima che in seconda classe).
- Per il trasporto del cane (che deve essere munito di museruola e guinzaglio) occorre acquistare, contestualmente al biglietto, un biglietto di seconda classe alla tariffa prevista per il treno utilizzato ridotta del 50% .
- Carrozze a cuccette, vetture comfort, vagoni letto, vetture excelsior ed excelsior E4.
- Per il trasporto del cane occorre acquistare un biglietto alla tariffa ordinaria n. 1/Espressi di seconda classe ridotta del 50%. E’ inoltre sempre richiesto l’acquisto dell’intero compartimento (è fatta eccezione solo per il cane guida della persona non vedente).
- Fuori dal compartimento è necessario tenere il cane al guinzaglio e munito di museruola.
Sui Treni Frecciabianca, ES*, AV non è ammesso il trasporto di animali al di fuori dell’apposito contenitore.
Cambio del biglietto e rimborso
Il biglietto per il trasporto dell’animale si può cambiare secondo le regole del cambio biglietto ed è rimborsabile solo se presentato congiuntamente a quello emesso per il viaggiatore. L’importo non rimborsabile (10 euro) è calcolato sull’importo complessivo.

Treni Regionali
Sui treni Regionali si possono trasportare, salvo diversa disposizione regionale, cani di qualsiasi taglia, provvisti di museruola e guinzaglio, sulla piattaforma o vestibolo dell’ultima carrozza, con la sola esclusione dell’orario dalle 7 alle 9 del mattino dei giorni feriali dal lunedì al venerdì, acquistando un biglietto di seconda classe alla tariffa prevista per il percorso effettuato ridotta del 50%.
Irregolarità nel trasporto degli animali
Se si risulta sprovvisto del biglietto per l’animale si è tenuti al pagamento dell’importo dovuto maggiorato di una sovrattassa. La stessa regolarizzazione verrà applicata se l’animale non è ammesso al trasporto. Se invece si è sprovvisto della prescritta iscrizione all’anagrafe canina per il cane occorrerà corrispondere la sovrattassa di 25 euro. Per ogni contenitore eccedente le dimensioni ammesse si dovrà pagare, salvo diversa disposizione tariffaria, la penalità di 8 euro. In tutti i casi si dovrà comunque scendere con il cane alla prima stazione in cui il treno effettua fermata. Se l’irregolarità riguarda sia il biglietto che il rispetto delle condizioni di trasporto dell’animale oppure nel caso di utilizzazione di più treni di categoria diversa, le sovrattasse o le penalità dovute si applicano una sola volta.

 

IN TRENO
... CON ITALO www.italotreno.it
Animali di piccola taglia
A bordo di Italo si possono trasportare - negli appositi contenitori da viaggio - animali domestici, quali cani di piccola taglia, gatti e altri piccoli animali da compagnia, purchè di peso non superiore ai 10 kg.
Modalità di trasporto
Gli animali devono essere trasportati negli appositi contenitori (“trasportini”), che – nella misura di uno a viaggiatore – possono essere alloggiati a bordo treno nelle bagagliere o nelle immediate vicinanze del proprio posto.
Per il trasporto dei cani sarà necessarioessere in possesso del certificato di iscrizione all’anagrafe canina. Nel caso di viaggiatori provenienti da Paesi esteri, gli animali dovranno essere muniti dei sistemi di identificazione e del passaporto di cui al Reg. (CE) n. 998/2003, laddove applicabile.
Cani oltre i 10 chilogrammi
Anche i cani XXL, quelli di taglia superiore ai dieci chilogrammi, potranno viaggiare sui treni Italo ad Alta Velocità.
I cani a bordo sono ammessi su tutti i treni senza vincoli di orario. In particolare il pro- prietario dovrà tenere sempre al guinzaglio il proprio cane, portare con sé una museruola rigida o morbida da far indossare nelle fasi di salita e discesa dal treno o su richiesta del personale NTV, e il certificato di iscrizione all’anagrafe canina.
Il servizio potrà essere prenotato, con 24 ore di anticipo sulla data del viaggio, attraverso il Contact Center Pronto Italo (060708). Il prezzo per il trasporto del cane sarà pari al 30% del Biglietto Base o Economy di Smart e Prima (a seconda della disponibilità), e pari a 20 euro, prezzo fisso, qualora il proprietario scelga di viaggiare nel Salotto di Club.
Cani guida
I cani guida di ausilio ai viaggiatori ipovedenti o non vedenti viaggiano su Italo gratuitamente e senza limiti di taglia o peso
Sono esclusi dal trasporto gli animali domestici pericolosi o affetti da patologie trasmissibili all'uomo.

 

IN AEREO
…CON ALITALIA www.alitalia.com
Cani e gatti
Per viaggiare negli stati membri dell’Unione Europea, i cani e i gatti devono essere muniti di:
- un passaporto rilasciato da un veterinario, che riporti le vaccinazioni e lo stato di salute dell’animale.
- tatuaggio leggibile o un sistema elettronico di identificazione (transponder).
Ricorda che:
- gli animali di età inferiore ai 3 mesi, quindi non ancora sottoposti al vaccino antirabbia, non possono viaggiare in Europa.
- per l’ingresso in Svezia è obbligatorio anche il trattamento antiparassitario contro echinococco e zecche.
- nel Regno Unito e in Irlanda non è consentito il trasporto di animali né a bordo, né in stiva, né come merce.
- in alcuni paesi vigono divieti o limitazioni all’introduzione di alcune specie animali.
- il trasporto di cani guida per passeggeri non vedenti e/o non udenti è gratuito e senza limiti di peso; per maggiori informazioni visita la pagina dedicata all’assistenza prevista per i passeggeri non udenti e non vedenti.


TRASPORTO IN CABINA O IN STIVA?
L’animale domestico è soggetto al pagamento di un supplemento rispetto alla normale franchigia.
Il trasporto in cabina è soggetto a specifiche condizioni:
- L’animale deve rimanere per tutto il viaggio in un trasportino che non superi queste dimensioni: 40 cm di lunghezza - 20 cm di larghezza - 24 cm di altezza.
- Il trasportino deve consentirgli di stare in posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi; dev’essere ben aerato, impermeabile e robusto.
- Il trasportino può trasportare fino a 5 animali della stessa specie, a condizione che il peso totale (compreso il cibo e il trasportino stesso) non superi i 10kg.

Nel caso in cui non siano rispettate le suddette condizioni oppure se l’animale arreca disturbo ai passeggeri, il Comandante titolare del volo può farlo trasferire nella stiva.
Poiché il servizio non è disponibile su tutti gli aeromobili e le dimensioni massime imbarcabili variano a seconda dell’aeromobile utilizzato, è importante informarsi in anticipo contattando il servizio clienti Alitalia.


…CON MERIDIANA www.meridiana.it
A bordo dei voli Meridiana Fly è consentito esclusivamente il trasporto di cani, gatti, volatili, conigli, porcellini d’india e criceti; purché il passeggero, con cui viaggiano al seguito in cabina, sia munito di tutta la documentazione sanitaria prevista dalla vigente legislazione. In ottemperanza a quanto previsto dagli standard di Compa- gnia, sul medesimo volo possono essere imbarcati in cabina al massimo due contenitori e non più di uno per passeggero.
Pertanto la prenotazione, previa verifica della disponibilità, e la conferma del trasporto dell’animale a bordo è effettuabile esclusivamente tramite il call center; anche qualora il passeggero si rivolga alla propria agenzia di viaggio di fiducia, è sempre necessario che l’agenzia contatti il vettore.
L’animale deve essere posto a cura del passeggero in un contenitore rigido o borsa a tenuta stagna, resistente e sicuro provvisto di un’apertura per una sufficiente aerazione; i contenitori imbarcati in cabina non devono eccedere le seguenti dimensioni: cm 48x33x29.
L’animale, il contenitore e l’eventuale cibo, in cabina, non devono superare il peso complessivo di 10 Kg (5kg sui voli operati da A/M ATR); inoltre, l’animale non deve emanare odore sgradevole e deve rimanere esclusivamente nel contenitore.
È comunque facoltà del Comandante provvedere al trasferimento dell’animale nella stiva qualora l’animale arrechi fastidio agli altri passeggeri. In ottemperanza a quanto previsto dagli standard di Compagnia, sul medesimo volo possono essere imbarcati in cabina al massimo due contenitori e non più di uno per passeggero.
Il servizio di trasporto animali in stiva è disponibile sui voli operati con aeromobili MD80 – MD82 – A330. La richiesta deve essere effettuata al momento della prenotazione dei voli ed è soggetta a conferma da parte della Compagnia (è infatti ammesso l’imbarco di non più di quattro contenitori in stiva).
Nel caso in cui l’aeromobile non sia abilitato al trasporto dell’animale in stiva, e pertanto la prenotazione non venga riconfermata da parte del call center a 12 ore dalla partenza, al passeggero proprietario dell’animale spetta il solo rimborso integrale del biglietto non utilizzato e del costo del trasporto dell’animale in stiva non effettuato.

 

… CON AIR ONE www.flyairone.com
Cani e gatti
Per viaggiare negli Stati membri dell’Unione europea, i cani e i gatti devono essere muniti di:
- Un passaporto rilasciato da un veterinario, che riporti le vaccinazioni e lo stato di salute dell’animale.
- Un tatuaggio leggibile o un sistema elettronico di identificazione (transponder).
Ricorda inoltre che:
- Gli animali di età inferiore ai 3 mesi, quindi non ancora sottoposti al vaccino antirabbia, non possono viaggiare in Europa.
- Per l’ingresso in Svezia è obbligatorio anche il trattamento antiparassitario contro echinococco e zecche.
- Nel Regno Unito e in Irlanda non è consentito il trasporto di animali né a bordo, né in stiva, né come merce.
- In alcuni Paesi europei vigono divieti o limitazioni all’introduzione di alcune specie animali.
Per prevenire la diffusione dell’influenza aviaria, l’Unione europea e il Ministero della Salute hanno disposto il divieto assoluto di accettazione di volatili da compagnia originari dei paesi asiatici, di Turchia, Russia, Sud Africa, Romania e di tutti gli Stati della penisola balcanica.
Trasporto in cabina
L’animale domestico è soggetto al pagamento di un supplemento rispetto alla normale franchigia per un peso massimo fino a 10 kg, inclusi gabbia e cibo. [Per le regole tariffarie e i prezzi consultare il sito di Air One]
Il trasporto in cabina è soggetto a specifiche condizioni:
- L’animale deve rimanere per tutto il viaggio in un trasportino che non superi queste dimensioni:
40 cm di lunghezza - 20 cm di larghezza - 24 cm di altezza
-
Il trasportino deve consentirgli di stare in posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi; dev’essere ben aerato, impermeabile e robusto
- Il trasportino può trasportare fino a 5 animali della stessa specie, a condizione che il peso totale (compreso il cibo e il trasportino stesso) non superi gli 10 Kg
-I recipienti per il cibo e/o bevande dovranno essere richiudibili per evitare la fuoriuscita accidentale del loro contenuto.
-Se non disponi di un tuo contenitore, ti invitiamo ad informarti con qualche giorno di anticipo circa la disponibilità degli stessi presso lo scalo di partenza; inoltre presso gli scali serviti puoi acquistare in biglietteria il modello adatto per il trasporto in cabina.
-- Nel caso in cui non siano rispettate le suddette condizioni oppure se l’animale arreca disturbo ai passeggeri, il Comandante titolare del volo può prendere dei provvedimenti poiché il servizio è contingentato è importante informarsi in anticipo contattando il Call Center Air One 892 444.

 

…CON LUFTHANSA www.lufthansa.com
Lufthansa trasporta gli animali in cabina o nella stiva dell’aeromobile, a seconda del loro peso e delle loro dimensioni. Devono naturalmente essere rispettate le norme di legge per la protezione degli animali e le disposizioni per l’importazione e l’esportazione dei Paesi interessati. Per alcune razze di cani vengono applicate condizioni di trasporto particolari.
Avvisare per tempo...
Se vuole portare con sé animali su un volo Lufthansa lo comunichi al momento della prenotazione, e comunque almeno 24 ore prima della partenza, telefonicamente al numero 199 400 044 (da rete fissa 0,10 Euro/min. +IVA, da rete mobile la tariffa varia secondo l’operatore utilizzato) o personalmente al nostro Lufthansa Airport Ticket Team.
Trasporto di cani di piccola taglia e gatti in cabina
Può portare un cane o un gatto in cabina se l’animale non supera gli otto chilogrammi di peso (compreso il trasportino). In cabina l’animale deve essere tenuto in un contenitore di massimo 55x40x20 cm: può utilizzare il suo trasportino se rientra nelle dimensioni richieste ed è impermeabile.
Trasporto di animali di grossa taglia nella stiva
Gli animali che non possono essere trasportati in cabina vengono trasportati da Lufthansa in appositi contenitori in una zona climatizzata della stiva merci.
Per il suo animale può utilizzare il suo trasportino se è conforme alle disposizioni IATA (International Air Transport Association). Le dimensioni del contenitore devono in ogni caso garantire che l’animale possa stare in posizione eretta e abbia sufficiente spazio per muoversi. Per maggiori informazioni la preghiamo di rivolgersi al suo ufficio prenotazioni Lufthansa.
Esiste anche la possibilità di far trasportare animali non accompagnati tramite Lufthansa Cargo. Può richiedere informazioni chiamando Lufthansa Cargo (in Germania +49 – 1 80 – 57 47 100*) o visitando il sito di Lufthansa Cargo.
Gli animali non sono inclusi nella franchigia bagaglio e vengono addebitati come eccedenza bagaglio.
Cani guida e cani da assistenza.
I cani guida per non vedenti e non udenti e gli altri cani da assistenza al seguito dei passeggeri in linea di massima vengono trasportati gratuitamente su tutti i voli Lufthansa e sono ammessi anche in cabina. Non dimentichi di avvisare tempestivamente della presenza del suo cane da assistenza.
Maggiori informazioni... Il suo ufficio Lufthansa (199 400 044: da rete fissa 0,10 Euro/min. +IVA, da rete mobile la tariffa varia secondo l’operatore utilizzato) o la sua agenzia di viaggi saranno lieti di fornirle tutte le informazioni.

 

… EASY JET www.easyjet.it
Ad eccezione dei cani guida, è proibito il trasporto di animali e di qualsiasi tipo di forma animale.
I cani guida che accompagnano passeggeri non udenti/vedenti o con disabilità fisiche assieme con le gabbie e il cibo necessario, saranno caricati senza sovrapprezzo rispetto alla normale franchigia per tutte le tratte nazionali del Regno Unito, su tutti i voli con partenza e destinazione nell’Europa continentale (a eccezione delle tratte del Regno Unito e del Kosovo) e con partenza/destinazione nel Regno Unito verso l’Europa continentale solamente dai seguenti aeroporti Belfast (BFS), Bristol (BRS), Edimburgo (EDI), Glasgow (GLA), Londra Luton (LTN), Londra Gatwick (LGW), Londra Stansted (STN), Manchester (MAN) e Newcastle (NCL) in conformità con il nostro Regolamento del Vettore.
Il consenso al trasporto di questi animali viene dato a condizione che il passeggero si assuma piena responsabilità per questi animali e che sia in possesso della corretta documentazione per tali animali. Non saremo responsabili per il ferimento, la perdita, l’handicap, la malattia o la morte di questi animali a meno che non siano causate da nostra negligenza o imperizia.


INFINE
Per avere maggiori informazioni e conoscere le località dove il vostro amico è il benvenuto, consultate il sito www.vacanzea4zampe.info

 

COSA FARE SE...
SE SI TROVA UN CANE O UN GATTO FERITO
Se l'animale è ferito chiamate la Asl e i Vigili Urbani, quest’ultimi sono obbligati a intervenire dal regolamento di Polizia Veterinaria ( n. 320/1954).
- I Servizi Veterinari delle ASL devono avere reperibilità anche notturna e festiva e sono obbligati a intervenire per il ritiro dell’animale non di proprietà. Il mancato intervento è denunciabile perché si tratta di un pubblico servizio.
- Se nessuno interviene e il cane è visibilmente ferito, magari a causa di un incidente, non somministrargli alcun farmaco (i farmaci che vanno bene per noi spesso non vanno bene per gli animali), né cibo, né acqua ma portarlo subito dal veterinario. Per evitare di peggiorare eventuali traumi o fratture appoggiatelo su qualcosa di rigido che faccia la funzionedi una barella (www.struttureveterinarie.it).
- Il medico veterinario, anche libero professionista, ha il dovere di assistenza previsto dall’articolo 16 del Codice Deontologico della categoria: “Il Medico Veterinario ha l´obbligo, nei casi di urgenza ai quali è presente, di prestare le prime cure agli animali nella misura delle sue capacità e rapportate allo specifico contesto, eventualmente anche solo attivandosi per assicurare ogni specifica e adeguata assistenza”.
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Accertarsi che il cane non sia di qualche abitante residente in zona, che lo lascia libero di circolare, per non rischiare di chiamare organi competenti inutilmente.


SE TROVI UN ANIMALE VAGANTE NON FERITO
In assenza di medaglietta recante un numero di telefono o di altra informazione per risalire al proprietario, ai sensi delle leggi regionali che hanno recepito la legge nazionale n.281/91 sulla tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo, è obbligatorio denunciarne il ritrovamento presso una forza di Polizia oppure al Servizio Veterinario dell’Azienda Asl. La denuncia certificherà peraltro la condizione di cane vagante ritrovato e servirà a perseguire il responsabile dell’eventuale abbandono.


ATTENZIONE: non serve chiamare direttamente il canile perché purtroppo gli addetti possono intervenire solo se chiamati dall’autorità competente.
Quindi chiamate Vigili Urbani e i Servizi Veterinari delle ASL, se questi non
possono intervenire chiamate le Guardie Zoofile.
In alternativa, unitamente al verbale della Pubblica Autorità, il cane vagante potrà essere consegnato alla struttura di accoglienza - pubblica o privata convenzionata - competente per territorio ovvero al canile municipale o al canile convenzionato con il Comune sul cui territorio è stato ritrovato il cane.

Chi consegna il cane a una struttura pubblica non accompagnato da regolare denuncia ne diventa automaticamente il nuovo proprietario e sarà tenuto a pagare tutte le spese sanitarie e di mantenimento presso la struttura stessa.
Potrà essere la struttura, in assenza di posto o prendendo atto dell’esplicita volontà della persona che l’ha trovato, a predisporre un affidamento provvisorio in attesa delle indagini sul ritrovamento frutto di un abbandono o uno smarrimento.
Se il cane si trova su una sede stradale o nei pressi e può essere un pericolo per sé e per gli altri, , per evitare un possibile incidente automobilistico chiamate immediatamente la Polizia Stradale presso la Polizia di Stato (tel.113) o, per le strade urbane, la Polizia Locale presso il centralino del Comune o della Provincia.
Non stupitevi se troverete un’infinità di ostacoli e non desistete!!!
Il cane - Consigli utili...
Un cane smarrito ha un comportamento molto tipico e riconoscibile: è spaesato, si muove in modo confuso, non ha una direzione, spesso insegue i passanti. Se si incontra un cane che manifesta questi atteggiamenti, quasi sicuramente si tratta di un cane smarrito.
Avere a che fare con un cane spaventato non è sempre facile; quindi agite con la massima prudenza. Questi i consigli di base:
- Chiamare aiuto senza urlare e senza agitarvi per non impaurire ulteriormente il cane.
- Cercate di controllare gli spostamenti dell’animale.
- Per prendere il cane è necessario infondere fiducia. Come? Per esempio, chiamandolo restando accucciati. Evitare, assolutamente, i movimenti bruschi e gli scatti. Spaventano l’animale. Bisogna muoversi lentamente. Se il cane è diffidente, dobbiamo essere disposti a perderci anche delle mezz’ore. Bisogna avere pazienza. Parlare col cane. Tranquillizzarlo. Tentare piano di avvicinarlo e accarezzarlo. E’ del tutto controproducente corrergli incontro. Naturalmente, fondamentale è toglierlo dalla situazione di rischio. È necessario attrarlo verso un’area sicura, come ad esempio in mezzo a un campo, e allontanarlo dalla strada.
L’ideale sarebbe avere sempre in auto una scatoletta di cibo e un guinzaglio. Offrire del cibo è spesso una mossa vincente.
- Verificare, incolumità vostra permettendo, se possiede un collare con una medaglietta oppure se è tatuato nell’orecchio o all’interno della coscia.
- Compilate dei volantini ed esponeteli nel luogo del ritrovamento, indicando il numero di telefono di chi ha deciso di occuparsi del cane.
- Pubblicate un messaggio sulla bacheca di siti web che si occupano di smarrimenti e ritrovamenti.
- Avvertite le associazioni per la difesa degli animali presenti nella zona e i rifugi, fornendo una dettagliata descrizione dell’animale e comunicando l’eventuale numero di microchip.

Il gatto – Consigli utili...
L’iter da seguire è analogo a quello del ritrovamento del cane vagante. E' necessario appurare con la massima attenzione che il gatto sia stato effettivamente smarrito o abbandonato o al contrario non faccia parte di una colonia felina o semplicemente un girovago a passeggio.
Una volta avvicinato puoi fare due cose: contattare le associazione di volontariato per eventuali iter da seguire; oppure portarlo dal veterinario che controllerà il suo stato di salute e ti darà le indicazioni su come occuparti di lui.
Attenzione: a differenza del cane, il gatto non ha obbligo di iscrizione all’anagrafe e quindi, anche se si è perso e non è stato abbandonato, è difficile risalire al suo proprietario. Solo i gatti che hanno il “Passaporto europeo per animali domestici” devono avere obbligatoriamente un microchip.
Prova a mettere dei cartelli in giro nell’area dove lo hai ritrovato o senti il veterinario di zona.


SE SI TROVA UN ANIMALE DOMESTICO IN DIFFICOLTÀ
Valgono le indicazioni fornite per l’animale vagante ma per soccorsi in situazioni particolari (tetti, alberi, cunicoli) chiamare i Vigili del Fuoco al numero 115.


LE ASSOCIAZIONI
ATTENZIONE: i contatti con le associazioni è sempre consigliati ma non sostituiscono e non devono/possono sostituire i servizi pubblici e di pubblica utilità nonché le Forze di Polizia. Ma possono affiancare il cittadino nelle sue richieste e possono farle proprie.

 

SI È SMARRITO IL CANE/NON SI TROVA IL GATTO
Se si è smarrito il cane...
- Darne immediata segnalazione alla Polizia Municipale o al Servizio Veterinario della ASL.
- Tappezzare la zona in cui è avvenuto lo smarrimento, e quelle circostanti, di locandine dove sia indicata la descrizione del cane (taglia, colore, sesso, nome, eventuale razza, segni particolari, microchip, tipologia e colore del collare, caratteristiche della sua personalità: timido, pauroso, socievole), completata da una foto e dal numero di telefono del proprietario.
- Affiggere le locandine in luoghi particolarmente frequentati come bar, edicole, negozi e punti di transito, fermate degli autobus, cassonetti, ambulatori veterinari, rifugi per animali.
- Non limitare la ricerca alla zona dove il cane si è smarrito in quanto può avere percorso molta strada dal momento in cui si è perso.
- Inviare l’appello a giornali e radio locali.
- Contattare le associazioni animaliste e zoofile della zona.
- Recarsi personalmente nei canili della zona e di quelle limitrofe e chiedere di fare un giro tra i box.
- Chiamare i veterinari della zona.
Se non si trova il gatto...
- Come nel caso di smarrimento del cane è necessario tappezzare di locandine la zona e quelle circostanti, visitare le strutture di accoglienza e chiedere a radio e giornali di diffondere il tuo appello.